04/12/2016

Gulli

Aiuti Terremoto

stemma di Amatrice logo Ancora il contributo del  G.U.L.Li alle zone colpite dal terremoto che da agosto, ininterrottamente sta colpendo il centro Italia. La sensibilizzazione è venuta anche dal nostro “collega” del G.U.L.P.   Giuseppe Augiero che subito dopo il terremoto Continua a leggere

30/11/2016

ConoscereLinux

Stampa 3D

7 Dicembre 2016 – 3 Lezioni.
Orari: 18:30 – 20:30 Mercoldì.

Presentazione ed iscrizione al corso martedì 6 dicembre.

Corso di stampa 3D, dall’elettronica al pezzo stampato.

Prima serata:
tipi di stampa 3D, studio della stampante a livello meccanico ed elettrico, installazione di Cura 2.3 con studio parametri.

Seconda serata:
esercizi d’impiattamento in Cura, uso di 123D Design.

Terza serata:
esercizi su mesh con Meshmixer.

Necessario il proprio pc portatile, windows o mac.

N.Ore: 6
Costo: 30,00 euro
Lezioni: 3
Inizio: 7 Dicembre 2016

A cura di Make It Modena – Davide Gariselli

E’ obbligatorio iscriversi. Il corso partirà solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

LiNOx

Aula informatica completamente Open Source

Nel 2014 LINOX ha intrapreso un percorso ambizioso: portare GNU/Linux nelle scuole Novaresi.
La sperimentazione durata due anni, ha finalmente dato i suoi frutti rendendo possibile la creazione di un’aula informatica completamente Open Source con installando il Sistema Operativo Libero privo di costo di licenze.

La collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Fornara Ossola, CTS Novara e la nostra Associazione con i propri porgetti “PC-CLAMI“, “LIM” e “So.Di.Linux“,  abbiamo dimostrato che strumenti Liberi ed Open Source possono essere impiegati anche in ambito scolastico.
Fondamentali sono stati il lavoro di gruppo, la condivisione delle conoscenze, il concetto intrinseco del “Do Ut Des“, principi cardini nel mondo del Free Software/Open Source quanto in quello delle realtà Associative.

Di seguito articolo tratto dal Corriere Di Novara, galleria foto,  report degli interventi tecnici e la lista dei 10 Pc donati da LINOX alla scuola.

 

sdl_2016Articolo tratto dal Corriere Di Novara

 

Pc DonatiPc Donati

 

Aula con So.Di.LinuxAula con So.Di.Linux

 

 

REPORT TECNICO:

  1. Sostituzione dei componenti Hard Disk, Ram, Alimentatori non funzionanti
  2. Installazione Sistema Operativo So.Di.Linux previa eliminazione della parte Windows XP
  3. Configurazione utenze ed aggiornamento S.O. / Pacchetti Software

 

ELENCO PC DONATI:

  1. Amd Sempron 2,8 GHz / 765Mb Ram / Hdd 80Gb
  2. Intel P4 2,2 GHz /1Gb Ram / Hdd 200Gb
  3. Intel P4 3 GHz /  1Gb Ram / Hdd 320 Gb
  4. Intel P4 2,4 GHz /  1Gb Ram / Hdd 80Gb
  5. Intel P4 2,8 GHz, / 765Mb Ram / Hdd 80Gb
  6. Amd Sempron 2,8 GHz / 765Mb Ram / Hdd 80Gb
  7. Amd Sempron 2,8 GHz / 765Mb Ram / Hdd 80Gb
  8. Intel P4 2,4 GHz / 1Gb Ram / Hdd 80Gb
  9. Amd Sempron 2,8 GHz / 765Mb Ram / Hdd 80Gb
  10. Intel P4 2,8 GHz / 1Gb Ram / Hdd 80Gb

 

Staff LINOX Lug Novara

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29/11/2016

Hacklab Cosenza

WordPress & Mozilla Days – Video e slide

L’attesa è finita, habemus la raccolta di tutti gli interessanti link proposti da Daniele e Eugenio durante la due giorni dei Cosenza Days con la combo WordPress+Mozilla!

I video che vi proponiamo sono le registrazioni integrali, e immediatamente sotto trovate il minuto e il secondo di inizio del talk, completati dai link alle slide e ad altri approfondimenti. Buona visione!

WordPress Day

Mozilla Day

28/11/2016

LUG Manzoni

PORTE APERTE SUL WEB comunità di pratica alla Reggia di Caserta

Presentazione di Porte aperte sul web a Caserta. Con un cenno sentito e grato alle altre comunità-reti-liste sorelle, in particolare wiiliberalalavagna, sodilinux, lampschool e libreitalia.

BYOD con la PirateBox senza rete

Caserta 27-11-2017  Caserta Workshop

Nei prossimi giorni ci occuperemo di alcune applicazioni che stanno semplificando notevolmente la vita di tutti quegli insegnanti che hanno provato il Bring Your Own Device, ma questa volta con l’ausilio della PirteBox.

Il mio PNSD Caserta 12-12-2015 BYOD con la PirateBox al Liceo Manzoni Caserta

Articolo su Startup Italia

Aricolo su Orizzontescuola

BiblioBox Piratebox Wikispace

WPNSD_WORKSHOP Salvatore Cuomo 27-11-2016 Reggia di Caserta

 

Utilità del Podcast

Il tablet renderebbe forse possibile quello che fino ad oggi è stato più o meno un mito della innovazione tecnologica (benché obiettivo imprescindibile della scuola moderna): la individualizzazione.

La concreta impossibilità di avere pc per ogni alunno ha di fatto reso non fruibile il materiale digitale che eventualmente si fosse prestato a lezioni “per livelli” o personalizzate. Testi scalabili per dislessici, modifiche in tempo reale di font, lettura vocale, ecc. Francamente, un setting complicato per i nostri contesti.

Il tablet, eventualmente dotato di cuffie, offre chance discrete, del tutto integrabili nell’attuale contesto classe.

Così, mentre la classe fa grammatica, per esempio, i miei studenti stranieri (ancora da alfabetizzare), i dislessici, la mia alunna ipovedente, tutti in qualche misura dispensati da morfosintassi e analisi linguistiche complicate, si dedicano silenziosamente alla lettura, con podcast appositi o anche… improvvisati. Basta l’app gratuita Blah e qualunque testo viene letto in modo anche piuttosto espressivo!

Per fare podcast professionali, consigliamo Audacity o GarageBand.

Ma ci sono web application come Sound Cloud Recorder, perfettamente integrate con il Drive di Google.

Study Visit su BYOD e dintorni

Riporto a brevissime linee le principali esperienze “tecnologiche” affrontate durante una Study Visit a Kiel nel 2014 (Germania).

1) lezione all’università di Scienze della formazione dott.ssa Allbert:

lezione sull’apprendimento, con 4 domande provocatorie conclusive, che ben riassumono il contenuto della conferenza:

a) tecnologia = apprendimento innovativo?

b) l’apprendimento è solo individuale? (quanto si spende in sintesi individuo/collettività, in socio-culturalità, in gioco?)

c) l’apprendimento ha a che fare con oggetti contestualizzati o con la contestualizzazione degli oggetti?

d) la qualità è negli strumenti? nei contenuti? o non piuttosto nelle pratiche?

2) il progetto World Wide Wraft: riguarda la scolarizzazione nelle isole, con particolare riguardo agli aspetti della condivisione e della socializzazione. Al di là del setting della scuola, che è veramente “virtuale” per gran parte dei giorni dell’anno, è massiccio l’uso di moodle e di altri strumenti di eLearning, anche per bambini della Primaria e bambini della Secondaria.

Mi pare che da noi ci sia comunque uno studio piuttosto avanzato per i cosiddetti studenti ospedalizzati, che muove da esigenze simili. Oltre a interessanti sperimentazioni, è evidente che i cloud, i social network e i vari nuovi strumenti di apprendimento legati alla telematica rendono più semplice affrontare questa situazione molto peculiare.

3) un altro progetto (concluso con enorme successo) venne finalizzato all’incremento dell’abilità di lettura/comprensione. In questo caso, l’apporto tecnologico è stato utile per organizzare il lavoro dei docenti e dotarli di strumenti strutturati. In realtà, agli studenti veniva regalato un voluminoso kit con schede e un programma di lavoro giornaliero.

4) in una scuola secondaria abbiamo constatato come anche lì il BYOD rappresenti una specie di avanguardia. Quindi la rete è la priorità e gli studenti possono portare il loro computer. Predilezione del notebook sul tablet per comodità di scrittura, ma nessuna preclusione. Il docente utilizza una piattaforma web che fa anche da authoring, Fronted, su LIM Mimio. Personalmente, ritengo più praticabili soluzioni open source (moodle, google drive) oppure lo stesso registro elettronico. Tuttavia la gestione della lezione è molto efficace.

Da sottolineare anche la visione su LCD, in entrata, degli orari e sostituzione dei docenti della giornata.

5) a Lubecca abbiamo visitato un lab virtuale universitario o post universitario, con interi corsi su Moodle, ma integrati con soluzioni di autoproduzione di learning object (Loop, che a loro volta permettono di importare file di diverso tipo, per es. costruiti con Illustrator o Flash). Per il face-to-face, Adobe Connect. Blended 90%-10%.

Piattaforme di condivisione

La necessità di utilizzare piattaforme di condivisione, dopo l’avvento dei cloud e l’incremento della loro fruizione all’interno di contesti didattici, ha spinto alcuni società a mettere sul mercato interessanti prodotti on line, gratuiti nella loro versione base. Si tratta di prodotti alternativi alle piattaforme di e-learning molto strutturate (come Moodle o Edmodo) e al contempo svincolate da progetti “di sistema” (mi riferisco ad esempio a Classroom di Apple o Google Classroom o a quei registri elettronici che prevedono anche l’upload di materiali).

Qui ne segnalo 4, a cui si può accedere peraltro con login preesistenti (essenzialmente quelli dei social).

Spaces è un prodotto Google, alternativo a Classroom (che prevede Google Edu): molto semplice ed essenziale ma altrettanto funzionale: il concetto di “corso” (o di “unità di apprendimento” o “lezione”) viene sostituito da quello di “spazio”. Come sempre, si tratta di strumenti versatili, utili alla condivisione tra docenti e non solo teacher-student.

Blendspace.com è una (ormai notissima) piattaforma di condivisione dal layout al tempo stesso intuitivo e accattivante: il format è simile a Spaces, con “scatole” onnicomprensive e facilmente condivisibili; spicca la semplicità di integrazione con i materiali su altri cloud.

Meno “praticato” ma altrettanto blasonato, Seesaw Class riprende maggiormente l’idea del blog o del social network: l’interfaccia ricorda Edmodo, ma assai più semplificato. Con la app lato student l’interazione e la condivisione di materiali è particolarmente semplice ed efficace.

Più recente, Spiral.ac si basa sul concetto di “attività” e prevede l’inserimento e la condivisione di materiali e informazioni in due spazi distinti, uno per i dibattiti, un altro per i lavori di gruppo (!); una terza sezione prevede la possibilità di somministrare domande o questionari alla classe.

PCOfficina

PCOfficina dona postazione a Abarekà Nandree onlus

donazioneVe l’avevamo detto che saremmo tornati “ai bei tempi” con la nuova sede!

E, infatti, abbiamo rimesso in moto una vecchia, ma sempre bella, tradizione targata PCOfficina, cioè quella di sostenere l’associazionismo e le realtà non profit del nostro territorio con donazione di materiale che voi cittadini e cittadine ci portate regolarmente (grazie!).

La cosa non è mai semplice però: c’è da testare la macchina, fare il check up della RAM, fare il check up del HD, cancellare (bene) i dati del vecchio proprietario con un eraser a bassa intensità, ripulirla un po’, installarci GNU/Linux… insomma, riusciamo a sfornare pochi esemplari rigenerati, ma vi assicuriamo che ci mettiamo tutto l’amore possibile.

Storia a parte, invece, quella di questo PC da tavolo, quasi nuovissimo, donatoci dalla mitica Carmen e che abbiamo quasi immediatamente girato a Abarekà Nandree onlus, una realtà nonprofit che si occupa, oltre che di progetti in Mali e in India sull’acqua, l’alimentazione, sanità, educazione, anche di tenere aperto uno sportello/infopoint/scuola di italiano per immigrati in via Venini a Milano.

Come detto, la macchina era nuova, addirittura con un HD da 1TB (contate che di solito maneggiamo Pentium 4…), ma siamo comunque felici d’esserci rimessi dietro a smanettare “a fin di bene”, facendo ponte tra il cittadino-donatore e la realtà di destinazione, sostenendo un settore (il non profit) che da sempre è un po’ l’anello debole (economicamente) dei nostri territori.

Insomma, siamo tornati attivi! Quindi, se siete un’associazione o una realtà non profit e avete bisogno di un PC usato, ovviamente accettando “quel che passa il convento in quel momento” (non sempre abbiamo portatili o macchine fighe, eh!), noi siamo a disposizione a darvi una mano. Basta che ci scrivete a pcofficina@gmail.com.

Evviva la nuova PCOfficina! Siamo tornati!