28/05/2016

ElsaGLUG

Linux Magazine 167

 

Linux Magazine 167

 

In associazione, liberamente consultabile, l'ultimo numero della rivista Linux Magazine!!!

Crunchlab

A World of Fragile Parts

Su invito della Biennale di Venezia Crunchlab collabora al Progetto Speciale del Padiglione della Arti Applicate realizzato da Biennale insieme al Victoria & Albert Museum di Londra e allestito presso le Sale d’Armi dell’Arsenale nell’ambito della XV Mostra Internazionale di

27/05/2016

Fermo Lug

Windows 10 col trucco e con l’inganno?

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L’altro giorno mi è giunta questa mail disperata:

Testo_Mail

La seconda cosa che ho pensato (la prima è stata cercare di aiutare il mio amico, meno a suo agio di me con la tecnologia, a trovare una soluzione al suo 0xc0000142 che gli consentisse di lavorare) è stata: chi mai può “costringere” un utente a passare con la forza a se questi dichiara espressamente di trovarsi benissimo con Windows 7?

Un paio di giorni dopo mi sono imbattuto in questo articolo che descrive l’ultima discutibile (per molti ingannevole, ai confini del malware) trovata di Microsoft per spingere gli utenti di Windows ad aggiornare a Windows 10, gratuitamente fino al 29 luglio.

Sorvolando sui dettagli tecnici, la sostanza è questa: finora gli utenti di Windows 7 o 8.1 avevano ricevuto una invadente finestra di notifica che proponeva di scaricare Windows 10 come fosse un aggiornamento di sistema fra i tanti. “Invadente” significa che l’unico modo per chiudere la finestra era quello di cliccare sulla “x” in alto a destra, che da sempre (da sempre!) nei sistemi operativi Microsoft è l’icona del pulsante che chiude le finestre. Niente pulsante “annulla”, o “no, grazie”: le uniche opzioni tra cui scegliere erano “Aggiorna adesso” oppure “aggiorna stanotte” (perché non direttamente domattina? Non ci è dato di sapere). “Invadente” significa anche che, pur avendo chiuso la finestra di notifica, la relativa icona con il logo di Windows 10 rimaneva, come una spada di Damocle, a fare mostra di sé nella barra di sistema. Finora, quindi, tutto sommato gli utenti sufficientemente contenti di Windows 7 o 8.1 se l’erano cavata abbastanza bene. Finora.

Da qualche giorno, invece, Microsoft ha deciso di modificare la procedura – e quindi la finestra di notifica – quel tanto che basta, “in modo da assomigliare ad un malware”, secondo Brad Chacos, autore dell’articolo citato. Ora l’aggiornamento a Windows 10 è considerato dal sistema un “aggiornamento raccomandato”, come fosse una qualsiasi patch di sicurezza del sistema corrente; verrà quindi scaricato e installato alla data e all’ora indicata nella finestra. L’utente distratto, o scocciato da tanta quotidiana insistenza, è portato a fare come tutti i giorni da sei mesi, ovvero chiudere la finestra cliccando sulla solita “x” in alto a destra, che da sempre (da sempre!) chiude qualsiasi finestra di Windows, cosa che in questo caso, invece, equivale ad acconsentire all’installazione del fantomatico “aggiornamento raccomandato”, ritrovandoci la mattina dopo con il nuovo Windows 10 che non volevamo affatto.

Il fatto che nella finestra incriminata ci sia una clausola in piccolo che consenta di cancellare l’installazione programmata dell’aggiornamento, come pure il fatto che, una volta installato, esista il modo di ritornare indietro disinstallando l’aggiornamento in questione è irrilevante, come pure è irrilevante qualsiasi giudizio sul valore di Windows 10, su cui ognuno è libero (libero!) di farsi una sua personale opinione, leggendo recensioni o addirittura provandolo direttamente.

I metodi finora usati per spingere l’utente a passare a Windows 10 – l’offerta gratuita, la continua presenza della finestra di notifica, il cambiamento concepito deliberatamente per indurre all’errore l’utente riluttante – non sembrano avere precedenti nella storia dell’informatica: analoghi tentativi per spingere un utente ad installare qualcosa contro la sua volontà si registrano solo tra i virus, i malware e simili.

Per fare un paragone, esiste forse una casa automobilistica che, all’uscita di un nuovo modello di utilitaria, eserciti una qualche pressione sui possessori di un modello precedente per spingerli a cambiare automobile, magari con l’inganno? Il problema si porrebbe, al limite, il giorno in cui venisse dichiarata la cessazione dell’assistenza e della produzione di pezzi di ricambio originali, non certo per la disponibilità di un modello nuovo. Immaginate cosa succederebbe se, andando a fare una normale revisione, anziché firmare l’apposito modulo l’ignaro automobilista firmasse a sua insaputa un contratto per la sostituzione dell’automobile.

Ci rendiamo conto che gli esempi non sono molto calzanti: l’auto si possiede, Windows no: compriamo solo il permesso di usarlo, mica possiamo pretendere che faccia quello che vogliamo noi!

Ci rendiamo anche conto di aver raccontato una storia incomprensibile agli utenti abituali di sistemi operativi liberi, quali sono i sistemi Linux: utenti che il proprio sistema operativo, invece, lo possiedono, possono usarlo come vogliono, copiarlo, studiarne i sorgenti, modificarlo e ridistribuire allo stesso modo le versioni modificate; utenti consapevoli che ad ogni aggiornamento di sistema verranno aggiornati coerentemente tutti i programmi che dipendono dall’aggiornamento stesso, ritrovandosi sempre un sistema coerente di versioni di software a prova di “errore 0xc0000142”; utenti che, anche quando qualcosa non funziona come dovrebbe (il software libero è libero, non perfetto: se no si chiamerebbe software perfetto), hanno sempre quella piacevole, indescrivibile sensazione di essere rispettati.

(Foto Microsoft Sweden, CC BY 2.0)

Marco Alici

Fonte: http://www.techeconomy.it/2016/05/27/windows-10-col-trucco-linganno/

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Pane e PC

Il Progetto

Il progetto ha come obiettivo primario quello di cercare di colmare, o quantomeno abbassare, il divario digitale presente nel nostro quartiere, il quartiere Salinella di Taranto, sotto diversi aspetti e tramite diverse attività pratiche:

  • Il recupero, sotto forma di donazione gratuita, di personal computer pc in disuso ma comunque funzionanti da aziende, associazioni e famiglie tarantine, il ricondizionamento e la successiva donazione ad altrettante associazioni e famiglie bisognose;
  • L’erogazione di corsi di Alfabetizzazione Informatica, destinati ad over 50 per lo più del quartiere Salinella;
  • La preparazione di seminari che possano aiutare ad entrare nel mondo digitale e capirne qualcosa in più.

Cercando di far partecipare al progetto ragazzi e/o persone bisognose del quartiere, si cercherà anche di raggiungere un secondo obiettivo: insegnare loro le basi per l’assemblaggio di personal computer e l’installazione di un sistema operativo, al fine di fornire loro competenze di base per entrare nel mondo del lavoro.

Infine, un terzo obiettivo ha risvolti più educativi: ci proponiamo infatti di organizzare seminari ed incontri formativi sulla legalità informatica, sull’Open Source e sulla sicurezza in rete, a libera partecipazione.

Partecipanti e destinatari

Il progetto è aperto a tutti coloro che abbiano voglia di “sporcarsi le mani”, offrendo un po’ del loro tempo (3 ore alla settimana circa, per lo più di sera) per questa iniziativa. I soggetti destinatari saranno individuati in collaborazione con il Comune di Taranto; rientrano in questa categoria:

  • Le famiglie e le Associazioni no-profit cui i personal computer saranno donati;
  • Disoccupati (requisiti ancora in fase di selezione) che parteciperanno ai lavori di assembling dei PC e di installazione dei Sistemi Operativi;
  • Tutti coloro che, partecipando in maniera volontaria, beneficeranno della formazione che nasce, in maniera naturale, dal prendere parte al progetto.

Risvolti

In fase di progettazione, sono stati individuati risvolti positivi per le seguenti “categorie”:

  • Le famiglie disagiate del quartiere (e della città), che potranno ricevere, sotto forma di donazione gratuita, un Personal Computer multimediale pronto per essere utilizzato ed eventualmente essere connesso ad Internet;
  • Le persone che collaboreranno “praticamente” con il progetto, che beneficeranno della formazione (gratuita, “imparar facendo”);
  • Le aziende che, tramite donazione ad ente no-profit, beneficeranno di tutti i vantaggi previsti dalle varie norme italiane ed europee del caso;
  • L’ambiente, in quanto i computer dismessi nelle discariche si tramutano in vere e proprie bombe ecologiche. Il piombo provoca danni seri al sistema nervoso dell’uomo, il cadmio danni irreversibili ai reni ed al sistema osseo, il mercurio nuoce al cervello e al controllo visivo. Riutilizzandoli, si può cercare di evitare che tutto questo avvenga.

Praticamente

Il progetto, che ha le sue fondamenta nel trashware, consiste nel realizzare, una sala attrezzata con postazioni di lavoro (recuperate tramite donazioni da aziende private) dotate di PC ed accesso ad Internet, la cui gestione è affidata a personale locale appositamente formato. La sala sarà utilizzabile dai collaboratori come ufficio, per svolgere più efficacemente il proprio lavoro e migliorare gli aspetti organizzativi, nonché per lo svolgimento di eventuali corsi di formazione (alfabetizzazione informatica, strumenti di office, uso di Internet) che saranno organizzati dall’Associazione. Successivamente, tutti i pc ricondizionati e non immessi in servizio nella sala attrezzata, potranno e saranno donati ai soggetti destinatari del progetto, individuati in collaborazione con il Comune di Taranto.

LUG Saronno

Aggiornamento di sicurezza Jetpack

Potrebbe verificarsi che l’aggiornamento di Jetpack alla versione 4.0.3 (che è importante perché c’era una falla di sicurezza) uscita ieri 26 maggio non vada a buon fine dall’interno della vostra bacheca (in particolare se il vostro server è Altervista).

In tal caso dovete scaricarvi il file zip da qui e poi trasferire dopo averlo unzippato la directory jetpack in /wp-content/plugins.

Qui in inglese maggiori dettagli

 

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26/05/2016

POuL

Workshop Arduino

L’evento si svolgerà in aula S.1.7 dalle 17.15 alle 19.15.

La partecipazione è completamente gratuita ma richiede iscrizione.
Per iscriversi compilare il seguente form:
http://goo.gl/forms/CKwKJn1chlupiOpl1

Lunedì 6 giugno

Lunedì 13 giugno

 

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Politecnico di Milano.

25/05/2016

Lug Vicenza

Recuperare dati da partizioni NTFS danneggiate - Andrea Lazzarotto

 

Martedì 07 giugno dalle ore 21 

NTFS è uno dei file system più diffusi, essendo quello usato di default dai sistemi Windows e anche negli hard disk esterni ad alta capacità. Quando accade un danno hardware o software, può verificarsi la corruzione di una o più partizioni, che diventano illeggibili.

 

leggi tutto

2viLUG

Mobile Apps: Not Just for Games Anymore

There was a time when mobile applications were geared towards entertainment to help pass the time. Mobile apps have come a long way over the past few years with apps that can change your life for the better. Apps can help improve your health, some can help you manage your money, and there are some that can help you manage your business more efficiently. Mobile apps are much more than just silly games, so take a look at some things apps can help you with in your life.

Business

If you run your own business, you know things can be overwhelming sometimes. There are many great mobile apps designed to make running your business easier. Some business related apps can assist with:

  • Offering easy-to-use design options
  • Collecting activity reports
  • Scheduling email campaigns
  • Storing and sharing presentations
  • Scanning and uploading business card details
  • Assigning assignments to staff
  • Time tracking for employees
  • Invoicing

If you need a well-designed mobile app for your business, choose a company such as Y media Labs that will deliver a quality product.

Sleep Trackers

If you’ve ever wondered how well you really sleep at night, there’s an app for that. With a sleep tracker app, you’ll be able to get a better idea about your sleeping habits, how well you sleep, alertness levels, and monitoring the impact of sleep loss. Some sleep trackers have features such as motion-tracking, smart alarm, and a sound recorder that detects snoring and sleep talking. A lot of sleep tracker apps connect to your activity tracker and will also count your steps and show you how active you are during the day.

Money Management

Some people would like to be more organized with their money, but sometimes that’s easier said then done. Money management apps assist with keeping a balanced budget and staying on top of your finances. If you’re looking for the most organization, choose one that will sync all of your accounts including your 401k, bank account, mutual funds, and IRA. With these apps, you can get account totals, budget your money, transactions, and expenses.

Fitness

Most people want to become more active to live a healthy life and there are numerous apps to assist with helping you get back on track. Fitness apps are great for people that need a little extra encouragement to walk extra steps or find easy-to-do workouts they can do at home. Certain apps allow you to log everything you eat during the day and calculate the amount of calories you’ve consumed. Other apps have very short workouts you can do each day that will easily fit into your schedule. Pair your favorite fitness apps with your activity tracker for a more detailed report of your overall fitness.

Navigation

Navigation apps are great because you won’t be required to have a separate GPS system in your car anymore. GPS apps aren’t just good for driving: they also provide great assistance on hikes as well. GPS apps will give you directions, show you maps all over the world, and allow you to customize places you frequent often so you can access them quickly.

Business can ho a long way by staying on top of modern technology and popular apps. You can also organize your life with popular apps and determine the best ways to get healthier. Apps are more than just games these days, so browse your app store and find the best ones that fit into your lifestyle.

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24/05/2016

Fermo Lug

Saldare è semplice, ecco come fare!

saldare-sempliceVuoi imparare a saldare?
Vuoi realizzare delle ottime saldature?
Vuoi insegnare ad altri come saldare?

Sono felice di annunciare che ho realizzato la traduzione in italiano di:

Soldering is Easy (Saldare è semplice)
(seguite il link per prelevare la versione in italiano)

un fumetto che insegnerà a chiunque le basi della saldatura.

Sette pagine che spiegano in dettaglio come fare una buona saldatura anche a chi non ha mai saldato!

Il lavoro originale in lingua inglese è stato curato da:

Pagina di riferimento: http://mightyohm.com/soldercomic

Il fumetto in inglese (ed altri argomenti molto interessanti) sarà incluso nel libro: How to Make Cool Things with Microcontrollers (For People Who Know Nothing) di prossima pubblicazione.
Il libro è stato realizzato da Mitch Altman e Jeff Keyzer edito da No Starch Press.

Il fumetto è rilasciato sotto licenza Creative Commons (Attribution-ShareAlike), quindi si è liberi di insegna con questo fumetto, tradurlo, usalo, diffonderlo, coloralo ed è fondamentalmente fare tutto ciò che vi pare!

Michele Maffucci

Fonte: http://www.maffucci.it/2011/12/28/saldare-e-semplice-ecco-come-fare/

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Libera Informatica

Mercoledì 8 giugno: Tavola Rotonda sul futuro del Software Libero

In occasione dell’ultimo appuntamento con i BIT (Brevi Incontri Tematici), prima della pausa estiva, siamo lieti di invitarvi ad una Tavola Rotonda sul tema:

“Il futuro del Software Libero: opinioni a confronto”

Un’ occasione di confronto fra i soci e tutti i partecipanti  sule tendenze e sulle realtà del mondo del Software Libero e delle libertà digitali.

VI aspettiamo in Via dell’Agnolo 1/d, dalle 21:00 alle 23:00.

Ingresso libero.

 

2viLUG

Why more women are needed in the tech industry

With each moment that passes the technology industry becomes bigger and more integral to the fabric of daily life; there’s not a sector that hasn’t benefitted from it. Most people rely on technology every time they require entertainment, or to answer a question. One aspect of the tech industry that many could do without, though, is its apparent gender bias, and while there are more women undertaking roles than in previous years, there is still a long way to go before quotas are fulfilled, and women feel as though they’re truly a part of the tech sector.

The issue of diversity in the tech industry

There’s little getting around it; the tech industry is still frequently considered a male dominated sector, perhaps not helped by the fact that less women today then 20 years ago are choosing to join the profession, and some 56% are choosing to leave the profession within ten years.
While it’s certainly true that there are still a great many women choosing, and gaining, high-powered positions ranking above their male counterparts, many consider their appointment to be too little, too late. So, what is it that’s putting women off from applying for positions within the tech industry? There are certainly more than enough women that are qualified to undertake such roles, after all. Perhaps the biggest factor discouraging women from applying for jobs within the technology industry is its male dominated image; gender stereotypes have an incredible power over young girls choosing to study certain subjects, and they’re often put off so-called male courses such as math, science, and engineering. In addition, many women already believe that the industry is a sexist one, with 52% claiming that they’re aware of the gender pay-gap, and 73% discouraged from working in a typically sexist environment. These statistics are staggering, but the stereotype needn’t exist at all.

Regardless of the reasons why women are put off working within the technology industry one thing is for sure; the tech sector is quickly becoming the world’s top industry, with numerous careers branching out from its humble beginnings. Diversity is, and should be, a major concern for the industry moving forward. Is it possible to attract more women to work with technology?

An asset to the industry: Attracting women to the tech sector

While women may not be at the fore of the technology sector there are some incredibly strong and talented females heading the field, and inspiring young women to follow their dreams regardless of the odds seemingly stacked against them. Ginni Rometty, the CEO of IBM, for example, is an incredible role model for young girls hoping to break into formation technology and engineering, while the co-founder and chair of technology giant HTC is a woman, named Cher Wang. The truth is that women bring a whole range of assets to the technology industry, including the assurance of future talent, diversity and empowerment, and skills that may otherwise be overlooked. Technology impacts everybody, so surely it makes sense for women to hold the same power as men within the industry?

Much is being done to change the ways in which the technology sector operates, with improved education and training for employees, championed role models, the public challenging of negative stereotypes, and better mentoring opportunities being offered by a number of companies; this ensures that younger women, and school-aged girls, are encouraged into the industry from their youth, and inspired to do everything they can to achieve success. Indeed, there are a great many organizations currently raising concerns surrounding diversity in the tech industry, including Diversity Inc., which champions the rights of women and minority groups, as wel as celebrating their importance in a variety of sectors. CEO Luke Visconti is often quick to highlight industry failings and successness in his column, ‘Ask the White Guy’, while carefully unpicking arguments against the inclusion of certain groups in the workplace, and championing those inspirational few. Now is also the time to take note of the big companies pledging to make changes, including social media platform Pinterest, which very publically addressed its commitment to minorities, and pledged to increase its numbers of female and underrepresented employees during 2016. Such influence and dedication to change is difficult to ignore, but will it make any difference?

WHile much is being done to address the issue of gender-bias in the technology industry it is clear that there’s still a long way to go; women are still too easily discouraged from choosing ‘male dominated’ subjects that lead into such careers, and are under-supported in the roles they do manage to claim. Thanks to the influence of the women currently succeeding in the field, as well as organizations such as Diversity Inc., though, it is hoped that more women will pick up the mantle and make a name for themselves in the sector; their inclusion is long overdue, and most welcome.

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Govonis GNU/LUG

ConfSL 2016 Palermo

 

 

 

ConfSL 2016 Palermo

 

 24-25-26 Giugno 2016 Ve+Sa+Do
Free Software: there is only one roadmap for the humanity future.

 

 

Sessioni:

  • Industria Italiana del Software Libero
  • Stati Generali dell'Innovazione
    FOIA, Open Data, Sw libero nella PA
  • oPen Cyber Security
  • Economia Solidale Libera
    Piattaforme ed esperienze di promozione e tutela del territorio locale dal punto di vista economico, sociale ed ambientale.
    Economia solidale, recupero hardware, alfabetizzazione digitale.
  • Dossier Scuola Libera
  • Digital Freedom Championship
  • GnuHealth.It
  • LibreItalia
  • Mozilla & Wordpress
  • ADI - Free Software for Scientific Research

 

22/05/2016

Crunchlab

Trofeo Model Expo 2016

Mastro Gippo (team Crunchlab) conquista per il secondo anno consecutivo il primo posto assoluto a Roboval nella gara di saldatura di circuiti elettronici.