25/09/2016

HackLab CatanZaro

Workshop Stampanti 3D al Catanzaro Design Week

Anche l'HackLab Catanzaro ha partecipato al Catanzaro Design Week che si è tenuto al Complesso Monumentale del San Giovanni dal 21 al 25 settembre 2016.

I nostri soci, Luigi Smiraglio, Antonio Miniello, e, Giovanni Costantino, sono stati autori di un bellissimo Workshop sulle stampanti 3D nei giorni 23 e 24.

In particolare, Giovanni, si è reso autore di un'efficace introduzione su Linux ed i software open source giorno 23, Luigi ha tenuto un vero e proprio seminario sulle stampanti 3D nei giorni 23 e 24, ed Antonio, giorno 24, ha parlato dei possibili impieghi che questi macchinari hanno già oggi nel presente.

La sala “George Gissing” del San Giovanni, dove si è svolto il Workshop, era gremita: praticamente tutti i posti a sedere erano occupati e si notava con nostro grande orgoglio la presenza, fino alla fine del seminario, di persone, che pur di seguire i nostri soci, sono state in piedi.

Antonio e Giovanni                                                   La sala
Antonio e Giovanni Sala

Giovanni, nella sua introduzione, giorno 23, ha spiegato ai presenti l'importanza del software open source come grande contributo nella crescita del mondo informatico.  Ha fatto una brevissima cronistoria sulla nascita del mondo open source.  Ha dimostrato la superiorità di Linux sugli altri sistemi operativi proprietari, e, soprattutto, la validità dell'open source in senso assoluto, citando tutte le aziende o gli enti pubblici che oggi usano Linux per i loro server. Ha evidenziato la grande conquista, dal punto di vista etico e sociale, del mondo open source. Alla fine del suo intervento molto preciso, Giovanni ha invitato tutti i presenti all'utilizzo di Linux sui propri PC ed a fare un salto alla nostra sede per entrare a far parte, anche loro, dello stimolante ed etico mondo del software libero.

 

Dopo di che è toccato a Luigi.

Prima ha fatto una breve introduzione sulla nascita delle stampanti 3D, ripercorrendo tutte le tappe storiche.

Ne ha poi spiegato il loro funzionamento ad un'attenta platea, mentre una webcam riprendeva dall'alto la stampa, con la nostra stampante dell'HackLab, di alcuni portachiavi, trasmettendo l'immagine su un grande schermo.

Ha spiegato le varie metodologie di stampa, indicando pro e contro per ognuna, e, sempre indicando i pro ed i contro per ognuno, ha illustrato i vari tipi di materiali utilizzabili nelle stampe 3D.

Ha fatto capire, ad una folla molto attenta e desiderosa di conoscere, i vari processi che, concatenandosi tra di loro, danno luogo all'oggetto 3D stampato: ha quindi parlato di software di modellazione 3D, come Blender ed Autocad, di formati STL ed OBJ, di slicing e del notissimo software “Slic3R”, ed infine del G Code.  Ha illustrato il significato di Voxel.

Luigi Smiraglio
Luigi Smiraglio

 

La giornata si è conclusa con la soddisfazione dei presenti, i quali, talmente entusiasti, ci hanno tempestato di domande al termine del seminario ripromettendosi di ritornare il giorno dopo.

Il 24, infatti, si registra un'altra ottima affluenza di persone. Dopo una brevissima introduzione, ancora una volta di Giovanni, che ha spiegato il vantaggio in termini di sicurezza dei sistemi operativi open source come Linux su quelli proprietari, è toccato ad Antonio illustrare le applicazioni al mondo d'oggi della stampante 3D.

 

Trattandosi di una manifestazione avente come tema principale il design, Antonio ha cominciato a parlare agli architetti presenti in sala della realizzazione di plastici per progettazione, ed ha dimostrato l'efficacia della stampante 3D sui metodi tradizionali.

Ha poi fatto vedere ad una folla attonita le immagini di case costruite con stampanti 3D in sole 24 ore.

Ha fatto un brevissimo accenno alle applicazioni mediche della stampa 3D.

E, ritornando al design, ne ha illustrato le applicazioni futuristiche, ma assolutamente presenti al giorno d'oggi, nel campo della moda.

I presenti, entusiasti, hanno riempito di domande il nostro Antonio.

Antonio spiega al pubblico                  Giovanni e Luigi                                  
Gigi e Gio

 

Infine è toccato di nuovo a Luigi rifinire con cura la già esauriente dissertazione del giorno precedente, sia precisando ed aggiungendo qualcosa a quanto detto il 23, sia mostrando all'atto pratico una sessione di Slic3R a tutti i presenti.

 

In conclusione, il nostro Workshop ha avuto un ottimo successo.

Gli astanti erano entusiasti e partecipativi. Non solo infatti gli argomenti trattati erano di particolare interesse viste le applicazioni presenti e future della stampa 3D nel mondo d'oggi, ma anche Luigi, Antonio e Giovanni hanno saputo coinvolgere abilmente il pubblico ed hanno dimostrato ottime doti da relatore.

I nostri soci sono stati in grado di infondere curiosità e voglia di conoscere a tutti i presenti e tutto ciò darà sicuramente nuovo impulso alla nostra associazione.

 

Intanto noi dell'HackLab vi aspettiamo tutti quanti al prossimo appuntamento: il Linux Day del 22 ottobre!

 

 

 

 

23/09/2016

BGLug

BgLUG con ArtiLAB alla Festa di Borgo Palazzo

Domenica 25 Settembre il BgLUG, invitato da ArtiLAB, parteciperà alla Festa di Borgo Palazzo.

Collaboreremo insieme ad altre associazioni, tra cui Libreitalia, a formare un laboratorio di informatica all’interno dei laboratori di ArtiLAB.

Cercheremo, come sempre, di diffondere la conoscenza di GNU/Linux e del software libero a tutti i curiosi che si presenteranno, mostrandogli soluzioni per l’entertainment e non solo.

Chiunque voglia passare a trovarci, è il benvenuto!

Libera Informatica

Sabato 22 ottobre: LINUX DAY

Sabato 22 ottobre presso le Murate l’associazione Libera Informatica organizza la sedicesima edizione del LINUX DAY, giornata nazionale per la promozione del Software Libero.

Non prendete altri impegni e venite al LINUX DAY!

AVi Lug

24 Settembre 2016: AVi LUG a “Schio, Play”

Schio Play 2016

Sabato 24 settembre 2016, AVi LUG partecipa a “Schio, Play 2016”, una manifestazione destinata ai più piccoli, con tantissimi giochi da tavolo e non solo.

AVi LUG per questa volta lascierà da parte monitor e tastiera e presenterà CodyRoby, il simpatico robottino che insegna le basi della programmazione e del pensiero computazionale, in maniera facile e divertente.

Insieme a noi ci saranno altre associazioni che porteranno i loro giochi da tavolo, nuovi e tradizionali.

Vi aspettiamo presso il cortile di Palazzo Fogazzaro, in via Pasini 46 a Schio, dalle 14.30 circa!

22/09/2016

PDP FSUG

Linux Day 2016 a Fabriano: fase 1

Sabato 22 ottobre torna la principale manifestazione italiana dedicata a Linux, al software libero, alla cultura aperta ed alla condivisione: decine di eventi in tutta Italia, centinaia di volontari coinvolti e migliaia di visitatori per celebrare insieme la libertà digitale!

Quest’anno il tema è il Coding!

In questa giornata i vari gruppi locali di software libero (LUG, GLUG, FSUG) programmeranno la propria giornata per estendere a tutti la conoscenza del Software Libero.

E anche quest’anno il PDP organizzerà l’evento di Fabriano!

Da vari anni è in atto una collaborazione con gli amici della città di Chiaravalle che nel 2015 hanno avviato il LUG Chiaravalle. Per quest’anno i due gruppi hanno deciso di fondersi nell’intenzione di aumentare l’efficacia di questo evento e di un futuro percorso insieme. Per promuovere attività strategiche e strutturali per il Software Libero nella nostra regione: e per questo iniziamo con l’organizzare insieme questo Linux Day!

Anticipazioni

La giornata del Software Libero a Fabriano si svolgerà nella Biblioteca Multimediale R. Sassi in Largo S. Francesco 1/A, nello splendido centro storico della città.

Saremo presenti tutto il giorno e non mancheranno interventi dedicati sia all’utenza base, sia all’utilizzo nelle scuole relativamente al Piano Nazionale per la Scuola Digitale, alle motivazioni per cui sceglierlo, ai diritti che vengono garantiti e rispettati.

La giornata è inserita nel festival Lo Spirito e la Terra  che per tutta l’estate ha fatto da cornice ad eventi in rete del tessuto associativo fabrianese e non solo. Nella seconda parte del  pomeriggio seguirà un evento che vedrà la partecipazione di Gabriele Nissim, il fondatore di Gariwo, la Foresta dei Giusti, un’associazione per la difesa dei diritti umani.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dell’organizzazione e di questo succulento mese di ottobre per il digitale nel nostro territorio!

Puglia Software Open Source

Puglia SOS incontra Emanuele Filannino

Lunedì 26 settembre, alle ore 19.30, a Barletta in via Baldacchini 18 vi sarà un incontro con Emanuele Filannino che affronterà gli argomenti di informatica che verranno di volta in volta proposti dai partecipanti.

Modererà l'incontro Gianluca Messinese

Emanuele Filannino, di Barletta, è Senior Software Engineer presso TripAdvisor, Software Engineer presso SEEDS Iceland. Vive a Oxford.-

HackLab CatanZaro

LinuxDay 2016-22 Ottobre

Sabato 22 ottobre torna la principale manifestazione italiana dedicata a Linux, al software libero, alla cultura aperta ed alla condivisione

Anche quest'anno l'HackLab organizza nella città di Catanzaro il Linux Day, tradizionale appuntamento dedicato al sistema operativo GNU/Linux e al FLOSS.

Linux Day 2016

Il luogo dell'evento sarà lo *Lab, sede/laboratorio dell'HackLab CatanZaro situato in viale Isonzo 318, Catanzaro.

Inizio ore 16.

L'accesso è libero e gratuito!

Portale: 

21/09/2016

Officina S3

Far funzionare il token della firma digitale con Linux

photo_2016-09-21_11-44-43Come firmare digitalmente i documenti con Linux senza imprecazioni.

Il delirio burocratico italiano non si ferma di fronte alla digitalizzazione. Un recente articolo mette in risalto il fatto che negli USA i riciclatori della carta sono preoccupati per il loro futuro di fronte all’informatizzazione di aziende e istituzioni, mentre in Italia se la ridono allegramente, visto che qui la digitalizzazione ha portato a un aumento del consumo di carta (qui tutta la storia su riusa.eu).

Se la tecnologia offre elementi di semplificazione, i nostri legislatori mettono subito una pezza per mantenere le cose complicate, proteggendo così i baronati: la raccomandata è in crisi? Ecco la posta elettronica certificata, caso unico al mondo.

La firma digitale è l’ennesima buffonata creata ad arte per risolvere il problema della spedizione degli originali. La digitalizzazione permette di spedire via mail delle scansioni di buona qualità: è la fine della burocrazia? Giammai, e allora ecco pronta una serie di smartcard, di chiavette USB complicatissime da gestire e vendute a prezzi esorbitanti. Il tutto, ovviamente, obbligatorio per legge.

Dovendo produrre documenti digitali per varie pratiche burocratiche aziendali, anch’io, riluttante titolare di Partita IVA, ho dovuto dotarmi della firma digitale. Non basta infatti che il documento sia mandato da me con la posta elettronica certificata cui ho accesso solo io, nemmeno basta inviarlo tramite il form sul sito cui accedo con le mie credenziali (inviatemi, ovviamente, con raccomandata): no, “il documento deve essere firmato digitalmente.”

Così vado alla Camera di Commercio (previo appuntamento, non fate i furbi!) per dotarmi di questo aggeggio (vedi immagine a inizio pagina), una chiavetta USB all’interno della quale è stata alloggiata una SIM a me intestata. Il tutto è accompagnato da un opuscolo che riporta mezza paginetta di istruzioni e otto pagine con un contratto di merda scritto in legalese. Costo del token: 70 euro (settanta sudatissimi euro!)

Tutte le istruzioni sono rappresentate dalla frase “La CNS in formato token USB non necessita di ulteriori componenti per iniziare a essere utilizzata“. Tutto il software è lì dentro, e non richiede installazione. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito https://www.card.infocamere.it.

Incoraggiante, no? Bene, sappiate che niente di tutto questo è vero: il software inserito nella chiavetta non funziona, le istruzioni sul sito sono frammentate, complicatissime e soprattutto sbagliate. Ovviamente sono riuscito nell’impresa di far funzionare il maledetto token (sennò che lo scrivevo a fare questo post?), ma vi risparmio la sequenza enorme di tentativi e imprecazioni che hanno costellato questa mia impresa.

Godetevi il risultato, nella speranza che serva a qualcuno.

Istruzioni Linux

Requisiti hardware:

  • processore 64 bit (e già: non sarebbe stato più semplice produrre hardware e software a 32 bit, così avrebbe potuto usarli anche chi non ha PC e programmi di ultima generazione? Ma va’!)
  • usb 2.0

Requisiti software:

    • sistema operativo 64 bit (testati debian 8, Ubuntu 14.04, anche sottoforma di macchina virtuale)
    • librerie ccid

Prima di tutto occorre installare le librerie ccid, che so già che non sapete cosa sono. Non cercate di trovarle citate nelle istruzioni, non ce n’è traccia. E senza di quelle, la macchina non funziona.

Da terminale, su sistemi debian-derived, digitare

sudo apt-get install libccid libacr38u libacsccid1 libasedrive-usb libgempc430 libtowitoko2

su debian, digitare

su
apt-get install libccid libacr38u libacsccid1 libasedrive-usb libgempc430 libtowitoko2

A dire la verità non so quali di questi pacchetti siano realmente necessari a far funzionare la baracca. Li ho trovati su un forum di debian per l’utilizzo di una smart-card, quindi una cosa che gli assomiglia. Se qualcuno vuole, può andarsi a cercare quali di questi pacchetti sono ridondanti. Io non oso.

Installate le librerie, inserire la chiavetta, e sempre da terminale, digitate:

cd /percorso_del_token/Linux/

dove percorso_del_token sta per percorso del token, per esempio nel mio caso

cd /media/loretta/A7D7-0A2E/Linux/

digitate poi

./start.bat

Si aprirà una simpatica interfaccia grafica.

interfaccia

Non esultate, non avete ancora finito. Dovete premere Gestione Carta, poi Verifica Certificati.
Si aprirà una finestrella che vi avviserà che dovete attendere il caricamento dei certificati. Una volta caricati, premere Esci.

certificati
A questo punto premete Firma e verifica, si aprirà un’altra simpatica interfaccia riportante la scritta Dike Lite, importate il documento che volete firmare ed eseguite. Vi verrà chiesto il PIN, che troverete nella seconda di copertina dell’opuscoletto che vi hanno consegnato con sussiego in Camera di Commercio, che scoprirete raschiando con una moneta.

dike
È fatta, complimenti.

Buona burocrazia.

20/09/2016

GNU/Lug Perugia

Linux Night Settembre '16

22/09/2016 19:30
22/09/2016 19:30

logo Linux NightAnche questo mese si rinnova l'appuntamento con il GNU/Linux User Group Perugia e la Linux Night, evento serale perugino aperto a tutti per discutere di Linux e del software libero, risolvere problemi, grandi o piccoli che siano, installare GNU/Linux sulle vostre macchine insieme agli esperti geek del LUG Perugia davant

leggi tutto

19/09/2016

GOLEM

Wiki Loves Monuments 2016

Wikimedia nasce con la finalità di incoraggiare la crescita e lo sviluppo di progetti open content, basate sul wiki, e anche il GOLEM abbraccia pienamente questa filosofia di pensiero. Per questo motivo l’associazione si è fatta promotrice dell’evento Wiki Loves Monuments, insieme al Comune di Empoli, che richiama tutti i cittadini a immortalare i monumenti […]

PCOfficina

Martedì 20 settembre apriamo con un “ma”…

affrancapcoMa c’è da sudareee” cantava quella canzone là sulla bicicletta, di quell’anno là, di quell’artista là.

Si, avete comunque capito bene, da martedì questo, cioè 20 settembre, dalle ore 19.30 alle 22.00, le attività di PCOfficina riprendono presso la nuova sede dell’Anfiteatro Martesana… ma dovete comunque portare pazienza su diverse cose che potrebbero creare disagio: non abbiamo ancora internet e abbiamo, in pratica, nient’altro che elettricità e tavoli a manetta (cose assolutamente non scontate eh!).

Perché?“, voi vi chiederete. Perché PCOfficina è di chi la fa e chi la fa, per il poco che può o per il tanto che si sforza a fare, non può risolvere in poche ore settimanali tutte le “pratiche” che una nuova sede comporta. In poche parole, non abbiamo avuto tempo, visto che solo sabato pomeriggio abbiamo concluso la difficile opera di cablaggio elettrico.

Detto questo la morale della favola può essere splittata in due:

a) Invece di lamentarvi 🙂 venite a darci una mano sugli aspetti che ancora latitano.

b) Impariamo ad adattarci visto che abbiamo passato settimane senza internet e anni senza una sede tutta nostra

Detto questo chiediamo ai cittadini di perdonarci se non riusciremo proprio proprio a fare tutto tutto, soprattutto cose legate al download di aggiornamenti e cose varie.  saremo presenti e pronti per ascoltare, smanettare e bere un numero congruo di birre insieme.

Ben tornata PCOfficina! 🙂